Unghia incarnita nell’anziano: cause, rischi e quando intervenire

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L’unghia incarnita è una condizione molto comune che può provocare dolore, infiammazione e difficoltà nella camminata.

Si verifica quando il bordo dell’unghia cresce all’interno della pelle circostante, causando irritazione e talvolta infezione (onicocriptosi con granuloma).

Nel piede dell’anziano questa problematica può diventare particolarmente delicata e richiede maggiore attenzione.


Cos’è un’unghia incarnita?

L’unghia incarnita si verifica quando la lamina ungueale penetra nel tessuto cutaneo del solco ungueale.

Questo può provocare:

  • dolore localizzato
  • arrossamento
  • gonfiore
  • infiammazione della pelle

Nei casi più avanzati può comparire anche secrezione o infezione.


Perché l’unghia incarnita è più frequente negli anziani?

Con l’avanzare dell’età, il paziente geriatrico può essere predisposto alla comparsa di diversi fattori predisponenti:

  1. ispessimento delle unghie (onicogrifosi)
  2. deformazioni del piede
  3. difficoltà nel taglio corretto delle unghie
  4. uso di calzature strette, o non idonee.

Queste condizioni sono dei catalizzatori, e possono favorire la crescita anomala dell’unghia.


Quali sono i sintomi più comuni?

I segnali più frequenti includono:

  • dolore lungo il bordo dell’unghia
  • arrossamento della pelle
  • gonfiore del solco ungueale
  • fastidio durante la camminata

Se trascurata, l’unghia incarnita può evolvere in infezione.


Quando può diventare un problema serio?

Negli pazienti anziani con:

  • diabete
  • problemi circolatori
  • ridotta sensibilità del piede

un’unghia incarnita può trasformarsi in una complicanza più importante.

Per questo motivo è fondamentale intervenire precocemente.


Quali sono le cause più comuni?

Le cause principali includono:

  • taglio scorretto delle unghie
  • pressione eccessiva della scarpa
  • deformità del piede
  • traumi ripetuti

Anche un’unghia molto ispessita può favorire l’incarnimento.


È possibile prevenire l’unghia incarnita?

Quando ci si trova davanti a questa patologia, bisogna sempre sapere cosa fare a casa e cosa evitare assolutamente.

Alcune semplici abitudini possono aiutare a ridurre il rischio:

  • tagliare le unghie in modo corretto
  • evitare scarpe troppo strette
  • mantenere una buona igiene del piede
  • controllare regolarmente lo stato delle unghie

Nel piede dell’anziano la prevenzione è particolarmente importante.


Quando rivolgersi a un professionista ?

Si ci deve sempre affidare a un Podologo professionista, regolarmente iscritto all’albo, quando:

  • il dolore persiste
  • compare infezione
  • il gonfiore aumenta
  • si osserva secrezione

Intervenire tempestivamente permette di evitare complicazioni.


faq podovita

Perché l’unghia incarnita provoca dolore?

Perché il bordo dell’unghia penetra nella pelle causando flogosi e infiammazione.

È pericolosa negli anziani?

Può diventarlo, poichè l’alterazione deambulatoria aumenta rischio cadute, nei pazienti diabetici o con problemi circolatori.

Si può prevenire?

Sì, con l’aiuto del Podologo, con un corretto taglio delle unghie e calzature adeguate.

È sempre necessaria una procedura chirurgica?

No, nella maggior parte dei casi è possibile intervenire con trattamenti podologici conservativi.


Conclusione dott. gianluca tota podologo

L’unghia incarnita è una condizione molto frequente ma spesso sottovalutata.

Nel piede dell’anziano una gestione corretta permette di ridurre dolore e prevenire complicanze.

Va sottolineato che L’unghia incarnita non è mai un fastidio passeggero, ma una condizione degenerativa che va valutata ed affrontata correttamente dal Podologo fin dal primo segnale di sofferenza.

Riconoscerla questa patologia in tempo e affidarsi a una valutazione professionale permette di:

  • ridurre il dolore da subito
  • prevenire infezioni o granulomi
  • guarire totalmente in maniera efficace
  • gestire la crescita per eliminare possibili recidive
  • ridurre la probabilità di intervento chirurgico
  • migliorare la qualità di vita
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