Podoscopio

Servizi e trattamenti

Scan 3D e Podoscopio

Analisi moderna dell’appoggio del piede

L’analisi dell’appoggio plantare è fondamentale per comprendere il funzionamento del piede e il suo ruolo nella postura globale. Strumenti come il podoscopio e lo Scan 3D permettono oggi al podologo di ottenere informazioni precise su piattismo, cavismo, valgismo, varismo e sulle principali asimmetrie posturali.

Presso Podovita – Studio Podologico Tota a Siracusa, podoscopio e Scan 3D vengono utilizzati in modo integrato per offrire una valutazione accurata e personalizzata, sia in statica che in dinamica.

Cos’è il podoscopio e a cosa serve

Il podoscopio è uno strumento essenziale nel campo della Posturo-Podia. Si tratta di una piattaforma con transilluminazione: il paziente vi si pone sopra e, grazie al gioco di luci e ombre, è possibile osservare in modo chiaro l’appoggio plantare e le aree di maggiore o minore carico.

Tramite il podoscopio è possibile valutare:

  • piede piatto o con arco plantare abbassato;
  • piede cavo o con arco accentuato;
  • piede valgo (cedimento verso l’interno);
  • piede varo (deviazione verso l’esterno);
  • asimmetrie di appoggio tra piede destro e sinistro;
  • zone di iperpressione potenzialmente responsabili di dolore o callosità.

Il podoscopio viene utilizzato sia in appoggio bipodale (entrambi i piedi a terra) sia in appoggio monopodale (un piede per volta): solo così si riesce a cogliere la reale “personalità” del piede e il modo in cui sostiene il corpo.

Appoggio bipodale e appoggio monopodale

Appoggio bipodale

Nell’appoggio bipodale il piede è in carico statico ed equilibrio stabile: la proiezione del centro di gravità cade all’interno di un ampio poligono di sostentamento, rappresentato da entrambi i piedi. In queste condizioni:

  • l’equilibrio è mantenuto soprattutto da strutture passive (legamenti, capsula, struttura ossea);
  • l’attività muscolare è ridotta (fase elettromiografica quasi nulla);
  • si osservano soprattutto le caratteristiche strutturali del piede.

L’appoggio bipodale è utile per una prima fotografia dell’appoggio, ma non sempre rivela tutte le disfunzioni funzionali.

Appoggio monopodale

Nell’appoggio monopodale il piede in esame è l’unico punto di contatto con il suolo. Il poligono di sostentamento è molto più ristretto e l’equilibrio è possibile solo grazie a una costante attivazione muscolare dinamica.

In questa condizione il piede diventa letteralmente “vivo” e mostra il suo reale comportamento funzionale. Il podologo osserva:

  • prevalenza dei muscoli retromalleolari interni (tendenza al valgismo);
  • prevalenza dei muscoli retromalleolari esterni (tendenza al varismo);
  • comportamento dell’istmo plantare evidenziato dalla transilluminazione:
    • istmo che si assottiglia o scompare → indicativo di valgismo;
    • istmo che si allarga con iperappoggio stiloideo → indicativo di varismo.

È importante attendere alcuni secondi con il paziente in appoggio monopodale: dopo un primo adattamento, il piede rivela la sua vera condizione funzionale, spesso differente da ciò che si osserva in bipodestazione.

Scan 3D del piede: la valutazione tridimensionale

Lo Scan 3D è una tecnologia avanzata che consente di ottenere una ricostruzione tridimensionale del piede, con la possibilità di studiare forma, volumi e rapporti tra le varie strutture anatomiche in dettaglio.

A differenza del podoscopio, che fornisce un’immagine bidimensionale dell’appoggio, lo Scan 3D permette di:

  • misurare con precisione l’altezza dell’arco plantare;
  • valutare la posizione delle dita e dell’avampiede nello spazio;
  • individuare prominenze ossee e deformità anche minime;
  • progettare plantari e ortesi personalizzate con altissima precisione.

Questa metodica è particolarmente utile in caso di:

  • alluce valgo;
  • dita a martello o ad artiglio;
  • metatarsalgie e sovraccarichi;
  • piede diabetico (prevenzione delle lesioni);
  • realizzazione di plantari su misura e ortesi digitali.

Scan 3D e podoscopio: strumenti complementari

Podoscopio e Scan 3D non si sostituiscono l’uno con l’altro, ma si integrano all’interno di una valutazione podologica completa.

Strumento Caratteristiche principali
Podoscopio Valuta l’appoggio plantare in transilluminazione, evidenzia piattismo, cavismo, valgismo, varismo e zone di iperpressione. Fondamentale in appoggio bipodale e monopodale.
Scan 3D Rileva la forma tridimensionale del piede, permette di misurare volumi, altezze, sporgenze e di progettare plantari e ortesi personalizzate con elevata precisione.

A chi è consigliata l’analisi con podoscopio e Scan 3D

Questo tipo di valutazione è indicato per:

  • Bambini con piede piatto, piede pronato o alterazioni in crescita;
  • Sportivi che soffrono di tendiniti, metatarsalgie o sovraccarichi;
  • Adulti con dolori ricorrenti ai piedi, alle ginocchia o alla schiena;
  • Pazienti diabetici per la prevenzione di lesioni e ulcerazioni;
  • Anziani con instabilità e rischio di cadute;
  • chiunque voglia realizzare plantari su misura in modo accurato.

Perché effettuare questi esami presso Podovita

Presso Podovita – Studio Podologico Tota, l’analisi tramite podoscopio e Scan 3D viene sempre inserita in un percorso clinico completo che comprende:

  • anamnesi dettagliata;
  • esame obiettivo del piede in scarico e in carico;
  • valutazione posturale globale;
  • eventuale baropodometria e stabilometria;
  • proposta terapeutica personalizzata (trattamenti podologici, ortesi, plantari, esercizi).

L’obiettivo è individuare precocemente eventuali squilibri, prevenire patologie dolorose e migliorare la qualità della vita del paziente, sia nella vita quotidiana che nello sport.

Se desideri una valutazione completa dell’appoggio del piede e della tua postura, puoi prenotare una visita presso Podovita – Studio Podologico Tota a Siracusa.

Torna in alto