PIEDe pediatrico
“Salute del Piede nei Bambini “
Sviluppo del piede nel bambino
I piedi dei bambini sono molto diversi da quelli degli adulti: sono più delicati, più elastici e in fase di crescita continua. Lo sviluppo del piede inizia già durante la vita intrauterina e prosegue dopo la nascita fino alla pubertà, quando la struttura assume la sua forma definitiva.
Durante questo lungo processo, la crescita può essere influenzata da diversi fattori:
- uso di calzature non idonee;
- ritardi nella stazione eretta o nella deambulazione;
- squilibri nutrizionali, endocrini o metabolici;
- osteopenie e stress meccanici legati a sport o attività intense.
Riconoscere precocemente eventuali problematiche è fondamentale per evitare complicazioni durante la crescita.
Perché è importante il controllo podologico nei bambini
Molti disturbi del piede pediatrico non provocano dolore, oppure il bambino può essere troppo piccolo per esprimere il proprio disagio. Un esame obiettivo del piede eseguito dal podologo pediatrico consente di individuare:
- alterazioni strutturali del piede;
- difetti posturali;
- problemi cutanei e ungueali;
- anomalie della deambulazione.
Il piede è una struttura complessa: se non trattato, un problema locale può riflettersi su ginocchia, anche, colonna vertebrale e postura generale. È buona norma che i genitori facciano valutare i piedi del bambino almeno una volta l’anno.
Le patologie più comuni del piede pediatrico
1. Piedi piatti o archi caduti
Il piede piatto nel bambino è una condizione molto frequente. Un controllo podologico precoce permette di intervenire prima che la crescita modifichi tendini e muscoli. Correggere il piede piatto tempestivamente favorisce lo sviluppo di un piede adulto sano e funzionale.
2. Problemi cutanei e infezioni
I bambini sono più esposti a:
- verruche plantari;
- piede d’atleta (tinea pedis);
- altre infezioni micotiche.
Per ridurre il rischio è importante indossare ciabatte o infradito in piscina, nelle docce pubbliche e in palestra.
3. Unghie incarnite
Le unghie incarnite causano dolore, arrossamento e difficoltà a camminare. Sono frequenti anche in età pediatrica e devono essere trattate dal podologo il prima possibile.
È essenziale imparare il corretto taglio delle unghie, evitando tagli troppo curvi o troppo profondi agli angoli.
4. Sudorazione e cattivo odore
L’eccessiva sudorazione può provocare irritazioni, cattivo odore e imbarazzo nel bambino, che può evitare attività di gruppo quando deve togliere le scarpe. Il podologo può individuare le cause e proporre trattamenti mirati.
Consigli sulle calzature per il bambino
La scelta delle scarpe è fondamentale per lo sviluppo corretto del piede.
- Misurare i piedi ogni tre mesi.
- Lasciare 5–6 mm di spazio tra la punta della scarpa e l’alluce.
- Scegliere una suola semplice, flessibile e antiscivolo.
- Preferire scarpe con lacci, velcro o fibbie per stabilizzare il tallone.
- L’altezza della scarpa non deve superare i malleoli.
- La scarpa deve essere flessibile sull’avampiede ma con un tallone stabile.
- Cuoio e tela sono materiali ideali perché traspiranti e resistenti.
- La punta dovrebbe essere rotonda per dare spazio alle dita.
- Evitare scarpe troppo grandi o troppo strette: limitano il supporto o ostacolano la crescita.
- Non usare scarpe “ereditate” da fratelli maggiori: ogni scarpa è deformata dal piede precedente.
Come crescono i piedi dei bambini
- Sotto i 18 mesi: aumento di mezza misura ogni 2 mesi;
- tra 18 e 24 mesi: mezza misura ogni 3 mesi;
- tra 24 e 36 mesi: mezza misura ogni 4 mesi;
- dopo i 3 anni: circa una misura all’anno.
Consigli pratici per i genitori
- Controllare regolarmente i piedi del bambino.
- Non forzare mai il bambino a camminare: l’età normale è tra i 10 e i 18 mesi.
- Osservare l’andatura e segnalare al pediatra eventuali anomalie.
- Favorire il cammino a piedi nudi su superfici sicure (erba, sabbia, tappeti).
- Acquistare le scarpe nel pomeriggio, quando i piedi sono leggermente più gonfi.
- Proteggere i piedi in inverno con calze adeguate e lasciarli più liberi in estate.
- Non credere al mito che la scarpa aiuti a camminare prima: per il piede del bambino la scarpa è un corpo estraneo.
- Far camminare il bambino a piedi nudi su superfici irregolari e sicure per stimolare i recettori plantari.
Quando è indispensabile consultare il podologo
È importante rivolgersi al podologo se si nota:
- usura anomala o irregolare della suola delle scarpe;
- grumi, ematomi o gonfiori sui piedi;
- dolori o irregolarità ai piedi o alle gambe;
- inciampi o cadute frequenti;
- eccessiva sudorazione o cattivo odore persistente;
- alterazioni della pelle o delle unghie dei piedi.
🦶 Podovita – Studio Podologico Tota – Dott. Gianluca Tota, Podologo a Siracusa