Quando compare un dolore sul lato dell’alluce, la prima reazione è spesso cercare un rimedio immediato.
Molte persone provano a tagliare l’unghia da sole, inserire cotone sotto il bordo o usare strumenti improvvisati.
Il problema è che l’unghia incarnita (onicocriptosi) è una condizione meccanica: se gestita in modo scorretto può peggiorare rapidamente, fino a causare infezione e dolore importante.
In questa guida trovi:
- cosa puoi fare a casa nelle fasi iniziali
- cosa evitare assolutamente
- quando è il momento di rivolgersi al podologo
Quando puoi gestire l’unghia incarnita a casa
Le misure conservative sono adatte solo se:
- il dolore è lieve o moderato
- non è presente pus
- non c’è gonfiore importante
- non c’è sanguinamento
- non soffri di diabete o problemi circolatori
👉 Se compaiono segni di infezione, non aspettare, ma rivolgiti al Podologo.
Cosa fare a casa (in sicurezza)
1. Riduci la pressione sull’unghia
La pressione laterale è la principale causa del dolore.
✔ Usa scarpe larghe in punta
✔ Evita scarpe strette o rigide
✔ Se possibile, preferisci calzature aperte per qualche giorno
Spesso già questo riduce significativamente il fastidio.
2. Mantieni il piede pulito e asciutto
Ricordiamoci che l’umidità facilita irritazione e proliferazione batterica.
✔ Lava il piede con detergente delicato
✔ Asciuga con attenzione, soprattutto ai lati dell’unghia
✔ Cambia spesso le calze se sudi molto
3. Proteggi la zona senza manipolarla
Puoi applicare una piccola garza sterile per ridurre lo sfregamento con la scarpa.
⚠️ Non inserire materiale sotto l’unghia.
4. Osserva l’evoluzione
Nelle prime 48–72 ore:
- Se il dolore diminuisce → continua con scarpe adeguate e prevenzione
- Se il dolore aumenta → serve una valutazione
Cosa NON fare Mai assolutamente
Questo passaggio è importante in quanto qui si gioca la differenza tra migliorare o peggiorare la situazione.
❌ Non tagliare mai l’angolo dell’unghia
Il taglio “a V” o arrotondato:
- altera la crescita
- aumenta il rischio di recidiva
- rende l’unghia più penetrante
❌ Non infilare mai cotone o carta sotto l’unghia
Può:
- traumatizzare ulteriormente la pelle
- aumentare infiammazione
- favorire infezione
❌ Non usare mai forbicine o strumenti in profondità
Anche piccoli tagli possono:
- causare sanguinamento
- introdurre batteri
- peggiorare rapidamente il quadro
❌ Non ignorare il dolore persistente
Se dopo pochi giorni:
- il dolore non migliora
- compare gonfiore
- appare secrezione
Di fronte a questi segni, l’unghia incarnita non è più in una fase embrionale (iniziale), e attendere sperando che il dolore passi, o far trattare l’unghia da un estetista (figura non qualificata, ne autorizzata al trattamento di patologie ungueali) può solo peggiorare la situazione.
Quando rivolgersi al podologo
Prenota una valutazione podologica è sempre utile specie se:
- il dolore è intenso
- compare pus
- l’unghia è molto curva
- il problema è recidivo (si ripresenta)
- soffri di diabete o patologie circolatorie
- il paziente è un bambino o un anziano
Intervenire precocemente:
- riduce i tempi di guarigione
- evita infezioni
- previene recidive
Come prevenire l’unghia incarnita
Taglio corretto
✔ Taglia l’unghia dritta
✔ Non troppo corta
✔ Non arrotondare eccessivamente gli angoli
Scarpe adeguate
✔ Punta ampia
✔ No compressioni laterali
✔ Attenzione alle scarpe sportive strette
Igiene e controllo periodico
✔ Piedi asciutti
✔ Controllo della forma dell’unghia
✔ Valutazione professionale in caso di recidive
Conclusione podovita by dott. gianluca tota
l’unghia incarnita va sempre fatta valutatare dal Podologo in quanto statisticamente non guarisce mai da sola, e alcune misure semplici possono aiutare nelle fasi iniziali, ma i rimedi fai-da-te sono spesso la causa del peggioramento. E’ importante anche non far toccare l’unghia dall’estetista, va ricordato che il Podologo è un professionista sanitario regolarmente iscritto all’albo, che tratta direttamente le patologie del piede, l’estetista o la “pedicurista” si limitano semplicemente ad aspetti puramente estetici, senza aver titolo per effettuare alcun tipo di cura. Patologie come unghie incarnite, ma anche calli, occhi di pernice,dolori plantari, ecc.. Vanno sempre dal Podologo.
In sintesi il messaggio chiave sull’onicocriptosi è semplice:
👉 Se il dolore aumenta o compaiono segni di infezione, non aspettare.
Una valutazione precoce ed un intervento da parte del Podologo evita complicazioni e risolve il problema in modo sicuro e definitivo.

