Il padel visto da dove inizia il movimento: il piede
Il padel è diventato un fenomeno sportivo e sociale, ma raramente viene analizzato attraverso la lente più importante: il piede e i sistemi che regolano il movimento.
Nel mio lavoro clinico vedo una costante: il padel è uno degli sport in cui la relazione tra piede, scarpa e superficie ha gli effetti più immediati.
Ogni frenata, cambio direzione o accelerazione è:
- un gesto biomeccanico
- una risposta neuromotoria
- un carico da gestire e ridistribuire
La scarpa diventa quindi un modulatore del movimento, non un semplice accessorio estetico.
Il piede come sensore di orientamento e stabilità
Nel padel, il piede non appoggia soltanto: informa il corpo.
Ogni azione rapida richiede micro-aggiustamenti che coinvolgono:
- recettori plantari
- coordinazione caviglia-anca
- gestione dell’equilibrio e anticipazione
Il campo è piccolo, le accelerazioni sono brutali, gli stimoli imprevedibili. Da qui nasce il ruolo della scarpa come parte del sistema motorio.
Terreni e risposta del corpo
I campi differiscono per attrito, risposta elastica e sabbia:
- erba molto sabbiosa → più scivolosa
- erba con poca sabbia → più frenante
- superfici dure → impatto più secco
- moquette / indoor → sensazione più veloce e fluida
Il corpo si adatta, ma la scarpa deve smorzare e mediare.
Perché ho analizzato la gamma Babolat 2025
Babolat propone una cosa rara: una collezione costruita attorno al movimento del giocatore, non al marketing.
Elementi chiave:
- suole Michelin
- drop 10 mm che scarica il tendine d’Achille
- materiali Matryx / Matryx Micro
- differenziazione reale per stile di gioco
La rivoluzione Premura — dalla nascita alla Jet Premura 3
Prima del 2019, nessuna scarpa esisteva davvero per il padel. Si usavano modelli da tennis in terra rossa: la soluzione “meno peggiore”.
La Jet Premura ha cambiato paradigma. La Premura 3, evoluta nel 2025, rappresenta oggi lo standard più maturo della linea.
Tre competenze, un prodotto: Michelin + Chamatex + HumanFab
Questa scarpa è frutto di:
- 20 anni di ingegneria Michelin
- la trama tecnica Matryx Micro di Chamatex
- analisi biomeccanica HumanFab
Obiettivo: dare agilità senza perdere controllo.
La suola come organismo biomeccanico a tre strati
La Jet Premura 3 lavora come un piccolo “organismo” tecnico composto da tre livelli:
- Intersuola KPRS-X → ammortizzazione e ritorno di energia
- Shank in TPU → controllo torsionale e dell’arco plantare
- Suola Michelin → grip differenziato e durata nel tempo
Flessibilità a 360° + Blast Pad: biomeccanica applicata
Il padel richiede rotazioni dinamiche e ripetute. Da qui derivano:
- solchi di flessione posizionati dove realmente serve
- rinforzi laterali e EVA per accelerazioni più esplosive
Risultato misurato: circa +7% nella ritenzione della spinta rispetto alla Premura V2.
Maggiore controllo delle rotazioni e degli appoggi laterali nelle fasi di difesa e di recupero.
Più spinta in uscita dai blocchi e nelle accelerazioni in avanti, con minore dispersione di energia.
Calzata più avvolgente e naturale, con riduzione dei punti di pressione nelle partite lunghe.
Materiali e tomaia più traspiranti che mantengono il piede più fresco e asciutto.
Matryx Micro: la “pelle intelligente” della scarpa
La tomaia non è un semplice tessuto: è una struttura attiva.
- avvolge il piede senza stringere
- fa respirare il piede anche nelle fasi più intense
- riduce la percezione di fatica nelle lunghe partite
Test sul campo e risultati clinici
Dai test sul campo e dalla pratica clinica emergono alcuni punti ricorrenti:
- comfort immediato (non serve “rodaggio”)
- maggiore stabilità laterale
- grip fluido ma sicuro
- gestione del calore eccellente
L’impatto biomeccanico è netto: il gesto motorio migliora perché si spende meno energia per controllare il piede.
La gamma Babolat secondo l’occhio clinico
| Modello | Funzione principale | Profilo di giocatore |
|---|---|---|
| Jet Viva | Comfort + progressione | Piedi neutri, giocatori in evoluzione che cercano protezione e continuità. |
| Movea 2 | Stabilità + protezione | Pronatori, talloniti, giocatori difensivi con bisogno di controllo del retropiede. |
| Jet Premura 3 | Esplosività + agilità | Giocatori dinamici che lavorano molto di anticipo e cambio direzione. |
| Sensa | Supporto strutturale | Articolazioni delicate o storie di infortuni, necessità di maggior contenimento. |
| Ritma | Leggerezza | Giocatrici agili e anticipatrici, che privilegiano rapidità di spostamento. |
Messaggio pratico: non esiste una scarpa “migliore in assoluto”, ma una scarpa più coerente con il tuo piede e il tuo modo di stare in campo.
Valutazione clinica: la differenza misurabile
Nella mia pratica professionale utilizzo, oltre alla visita podologica:
- pedana baropodometrica dinamica (abbinata a esame baropodometrico ) per analizzare distribuzione del carico, tempi, appoggi e ricadute
- gait analysis / analisi del gesto sportivo per osservare cambi direzione, frenate e rotazioni tipiche del padel
Queste valutazioni dimostrano che la gamma Babolat risponde efficacemente anche in misurazione strumentale, modulando carico e ritorno propulsivo con coerenza tra modelli.
- Picchi di pressione più elevati su avampiede e tallone.
- Minor superficie di appoggio in appoggi rapidi.
- Maggiore richiesta di compenso a caviglia e ginocchio.
- Ammortizzazione migliore rispetto al piede nudo.
- Distribuzione del carico più omogenea, ma ancora legata al tipo di piede.
- Stabilità variabile in base al modello scelto.
- Ottimizzazione della distribuzione pressoria in statica e dinamica.
- Maggiore controllo del gesto e del ritorno propulsivo.
- Riduzione dei sovraccarichi su tendini e fascia plantare.
Scarpa + plantare su misura: il vero sistema performance
La scarpa da sola è già efficace. Ma con un plantare su misura biomeccanico-sportivo personalizzato, diventa un sistema completo.
In clinica osservo:
- maggiore gestione del carico
- controllo motorio più efficiente
- minor compensazione articolare
- prevenzione degli infortuni tendinei e fasciali
Tutte le calzature Babolat testate sono compatibili con plantari su misura, senza perdere spazio interno né alterare la geometria del gesto.
Messaggio chiave: scarpa e plantare personalizzato lavorano insieme, non uno al posto dell’altro.
Il ruolo del Podologo dello Sport
Il mio compito non è vendere scarpe, ma:
- valutare struttura, rigidità e debolezze del piede
- osservare il modo in cui il giocatore si muove
- verificare superficie e intensità di gioco
- scegliere o modificare la calzatura più adatta
- costruire un plantare su misura quando utile
È una visione integrata: la scarpa è l’interfaccia tra corpo e terreno, e va interpretata clinicamente, non solo commercialmente.
All’interno di una podologia sportiva moderna, il padel richiede un’attenzione specifica a superfici, carichi e stili di gioco.
Conclusione — un nuovo paradigma per la performance
La Jet Premura 3 e la gamma Babolat 2025 dimostrano che non esiste una scarpa giusta per tutti, ma sistemi di movimento costruiti attorno a profili diversi.
L’esperienza e i dati clinici mi portano a una formula semplice:
scarpa adeguata + piede valutato + terreno compatibile + plantare su misura
Quando questi elementi si allineano:
- il movimento diventa fluido
- l’impatto si attenua
- il corpo ringrazia
Nel padel, come nella vita, non conta quanto corri, ma come i tuoi piedi dialogano con il terreno che attraversi.

