Tagliare le unghie dei piedi sembra un gesto semplice e automatico. Eppure,un taglio troppo corto, angoli scavati o strumenti utilizzati in modo scorretto possono favorire dolore, irritazione e problemi ai bordi dell’unghia.
Uno degli errori più frequenti è trattare le unghie dei piedi esattamente come quelle delle mani, arrotondandole molto ai lati per ottenere un risultato esteticamente più pulito.
Ma qual è davvero il modo corretto di tagliarle?
Vediamo gli errori più comuni e alcune semplici regole per prendersi cura delle unghie dei piedi.
Perché è importante tagliare bene le unghie dei piedi?
L’unghia non ha soltanto una funzione estetica. Contribuisce a proteggere la parte terminale delle dita e i tessuti sottostanti.
Quando viene tagliata in maniera inappropriata, soprattutto ai lati, il rapporto tralamina ungueale e solchi lateralipuò alterarsi.
Il risultato può essere la comparsa di:
- dolore o sensibilità ai lati dell’unghia;
- irritazione e arrossamento;
- piccole lesioni della cute;
- infiammazione;
- maggiore predisposizione all’onicocriptosi, comunemente chiamata unghia incarnita.
Il problema riguarda soprattutto l’alluce, ma può interessare anche le altre dita.
❌ Errore 1: tagliare le unghie troppo corte
“Più corta è, più tempo impiegherà a ricrescere.”
È un ragionamento comprensibile, ma non è necessariamente una buona strategia.
Tagliare eccessivamente l’unghia può lasciare maggiormente esposti i tessuti della parte terminale del dito e creare condizioni sfavorevoli durante la ricrescita.
L’unghia dovrebbe quindi mantenere unalunghezza adeguata, evitando di eliminarne completamente il margine libero.
Più corta non significa necessariamente più sana.
❌ Errore 2: arrotondare troppo gli angoli
Probabilmente è uno degli errori più comuni.
Per ottenere un’unghia esteticamente arrotondata si tende a inserire forbicine o tronchesine lateralmente e ascavare gli angoli.
Il problema è che il margine dell’unghia continua successivamente a crescere in prossimità del solco laterale.
In alcune persone questo può contribuire alla comparsa di irritazione e dolore e, insieme ad altri fattori predisponenti, favorire un’unghia incarnita.
Per questo motivo gli angolinon dovrebbero essere scavati in profondità.
❌ Errore 3: strappare gli angoli con le mani
Capita spesso: rimane una piccola porzione laterale di unghia e, invece di utilizzare uno strumento, viene tirata con le dita.
Da evitare.
Lo strappo può essere irregolare e coinvolgere una porzione di unghia maggiore di quella desiderata, oltre a provocarepiccole lesioni dei tessuti circostanti.
Se rimane una piccola asperità, è preferibile utilizzare delicatamente una lima adatta anziché strapparla.
❌ Errore 4: utilizzare strumenti poco adatti o non puliti
Forbici, tronchesi e tagliaunghie dovrebbero esserepuliti, ben mantenuti e sufficientemente affilati.
Uno strumento che non taglia correttamente può schiacciare o scheggiare la lamina ungueale e rendere il taglio meno controllabile.
Gli strumenti per la cura personale delle unghie, inoltre, è preferibile che non vengano condivisi.
✅ Come tagliare correttamente le unghie dei piedi
Non esiste una forma identica per tutte le unghie. Una buona regola generale è effettuare un taglioprevalentemente dritto, rispettando allo stesso tempo la conformazione naturale della lamina.
In pratica:
- non tagliare l’unghia eccessivamente corta;
- procedere con piccoli tagli controllati;
- mantenere il margine distale prevalentemente dritto;
- non scavare profondamente negli angoli;
- se necessario, rifinire delicatamente eventuali spigoli con una lima;
- utilizzare strumenti puliti e adatti.
Questo è un punto importante:“tagliare dritto” non significa creare forzatamente un bordo perfettamente geometrico. L’obiettivo è soprattutto evitare di eliminare in profondità gli angoli laterali e rispettare la forma dell’unghia.
Meglio tagliaunghie, forbicine o tronchesi?
Dipende soprattutto dallo spessore e dalle caratteristiche dell’unghia.
Un normaletagliaunghiepuò essere sufficiente per unghie sane e non particolarmente spesse. Forbicine specifiche possono offrire un buon controllo in alcuni casi, mentre unatronchese per unghiepuò essere più indicata quando la lamina è più resistente.
Se l’unghia è molto spessa, deformata, difficile da raggiungere o dolorosa, però, cercare di tagliarla con forza a casa può non essere la scelta migliore.
E se l’unghia è già incarnita?
Qui cambia completamente il discorso.
Quando il bordo dell’unghia è già doloroso o penetrato nel solco laterale,scavare ancora di più l’angolo nel tentativo di liberarlo può peggiorare la situazione.
È consigliabile una valutazione professionale soprattutto in presenza di:
dolore persistente, gonfiore, arrossamento importante, secrezione, sanguinamento o episodi ricorrenti.
Anche chi presenta condizioni che aumentano il rischio di complicazioni a livello del piede dovrebbe prestare particolare attenzione al taglio fai-da-te.
Il consiglio del Podologo
La prevenzione parte spesso da gesti molto semplici.
Controllare periodicamente le unghie, utilizzare strumenti adeguati enon tagliare troppo corto né scavare gli angolipuò evitare molti problemi.
E quando un’unghia continua a fare male, cambia forma o tende ripetutamente a incarnirsi, non bisogna limitarsi a tagliare sempre più profondamente il bordo: è importante capireperché il problema continua a presentarsi.


